Inaugurata la nuova filiale di Cembra
Inaugurata la nuova filiale di Cembra
Dal 1978 a Cembra, la Cassa Rurale di Giovo ha inaugurato oggi pomeriggio la nuova filiale. E’ la quarta volta che, l’istituto di credito cooperativo, amplia e rinnova la sua dipendenza. Il presidente Zanetti: "L’obiettivo è di servire sempre meglio i risparmiatori, siano essi soci o clienti."
Da oltre trent’anni sulla piazza di Cembra (per l’esattezza trentatré) la Cassa Rurale di Giovo ha inaugurato oggi pomeriggio la filiale rinnovata. E’ la quarta nella giovane storia che lega l’istituto di credito cooperativo a questa località.
Non si è trattato di un restyling degli interni. La novità è duplice: nuova struttura e nuova collocazione. La dipendenza è passata da un lato all’altro della centralissima via 4 Novembre e ha aumentato la superficie operativa. Una tappa ulteriore del cammino avviato nella seconda metà degli anni Settanta e caratterizzato dalla fiducia tra chi chiede credito e chi lo eroga ma anche dalla familiarità tipica di una banca di relazione. “La motivazione di questa nuova realizzazione – ha spiegato il presidente Fabrizio Zanetti – si riflette nella volontà di servire al meglio il risparmiatore, premiare il senso di appartenenza espresso nella quotidianità dalla clientela e, in particolare, dai nostri 408 soci”.
L’organico è di tre collaboratori: la responsabile Margherita Beber e gli sportellisti Paolo Monaco e Stefano Zanolli. A Cembra la Rurale di Giovo detiene il 40% del mercato.
Durante il momento inaugurale hanno preso la parola il sindaco di Cembra, Antonietta Nardin e il presidente della Comunità di Valle Aurelio Michelon, complimentandosi per questa nuova realizzazione.
Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da Ruggero Carli, responsabile del Settore Casse Rurali della Federazione Trentina della Cooperazione. “Giornate come quella di oggi dimostrano come, la Cassa Rurale, declini il suo ruolo di banca della comunità che va oltre il semplice rapporto bancario – ha osservato. Voi soci continuate a sentire vostra la Cassa Rurale. E’ fondamentale il rapporto di reciprocità tra territorio e Cassa Rurale. E se il bello nasce dal funzionale – ha concluso – quanto realizzato lo dimostra pienamente”.
La Cassa Rurale di Giovo, direttore Stefano Moser a capo di uno staff di 20 collaboratori, ha una raccolta complessiva di 123 milioni 764 mila euro, impieghi per 98 milioni e mezzo di euro. I soci sono 1436. Benedizione della filiale affidata a don Goffredo e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione.


